RAVENNA: NON SOLO ARTE

Ravenna si trova nel cuore della Romagna. E’ una tranquilla cittadina di circa 130.000 abitanti. Il centro storico è chiuso al traffico e così i ravennati, un po’ per necessità, un po’ per passione, hanno mantenuto l’antica abitudine dell’uso della bicicletta. Il turista rimane sempre piacevolmente sorpreso del continuo viavai di bici e dell’abilità dei ravennati nel saperle usare, anche  muniti d’ombrello in caso di pioggia, con le borse della spesa, o con i pesanti zaini della scuola!

Per il turista desideroso di calarsi nel clima ravennate, è possibile noleggiare biciclette, messe a disposizione anche da moltissimi hotels della città.  

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ARTIGIANATO

Ogni città o piccolo centro della provincia ravennate è orgoglioso delle proprie tradizioni popolari che perpetua attraverso sagre paesane, come  la Sagra delle erbe palustri a Villanova di Bagnacavallo,  la Sagra del Sale, e lo Sposalizio del mare, di Cervia, la Festa di San Michele a Bagnacavallo, tradizione d’origine medievale in onore del patrono della città,  la Sagra dei Frutti dimenticati a Casola Valsenio, durante la quale sono esposti e venduti nespole, sorbe, etc.  

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Fra i prodotti dell’artigianato locale grande importanza rivestono le ceramiche di Faenza, prodotte secondo l’antica tradizione,  i manufatti e l’oggettistica in ferro battuto, e le tipiche stampe romagnole. Si tratta di robuste tele di canapa, lino, o misto cotone, stampate secondo l’arte rustica della Romagna del Settecento.

Ravenna mantiene viva la tradizione del mosaico attraverso numerose scuole  specializzate come l’ Istituto del Restauro, l’ Istituto d’Arte,  l’Accademia delle Belle Arti e Ateliers che realizzano mosaici moderni. In città è possibile anche frequentare corsi per avvicinarsi e conoscere meglio questa antica arte.

L’artigianato è valorizzato inoltre da numerosi mercatini, fra i quali ricordiamo la Mostra Mercato dell’antiquariato e artigianato e Fatto ad Arte (esposizione di hobbisti e creativi) a Ravenna, il Mercatino degli artisti faentini di Faenza, il Mercato dell’antiquariato, dell’artigianato artistico e del collezionismo di Cervia, il Mercatino serale elle erbe officinali e prodotti dell’erboristeria di Casola Valsenio, il Mercatino dell’antiquariato di Lugo.

GASTRONOMIA

La zona del ravennate vanta una tradizione gastronomica di origine contadina, dai gusti semplici, meno elaborata, ma non meno preziosa di quella emiliana. Famose sono le paste “fatte in casa”, la tipica piadina romagnola e i crescioni, le grigliate di carne e di pesce e le fantastiche paste con molluschi e frutti di mare che si possono gustare nei ristoranti sulla costa. 

Nella provincia si producono anche numerosi Vini DOC, come  l’Albana, il Sangiovese, il Trebbiano e vini di antica tradizione, tra i quali la Cagnina, un  rosso presente nel territorio dall’epoca dei bizantini.

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