RAVENNA E I SUOI DINTORNI

Per chi avesse a disposizione più giorni, la zona del ravennate offre interessanti opportunità di ampliamento della visita.

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Per chi ama il turismo ambientale, a pochi chilometri da Ravenna si trovano località di grande interesse naturalistico,  come le secolari  pinete di San Vitale e  di Classe, quest’ultima famosa perché citata da Dante nel Paradiso, e da Boccaccio nella novella di Nastagio degli Onesti raffigurata dal Botticelli in tre tavole, oggi esposte al Prado.

Lungo il corso del Lamone si trova il complesso di Punte Alberete, area umida d’acqua dolce, oasi protetta dal WWF per il suo grande valore ornitologico, parte del Parco Naturale Regionale del Delta del Po che si estende in direzione di Ferrara.

Questa zona è famosa anche per la memoria risorgimentale di Giuseppe Garibaldi, che passò da questi luoghi per sfuggire agli austrici, nell’agosto del 1849. A Mandriole è visitabile la casa in cui morì  Anita, e nelle vicinanze di Ravenna, il capanno che ospitò l’eroe dei due mondi durante la sua fuga.

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Per chi ama il mare, a pochi minuti di distanza dal centro di Ravenna, si trovano numerossime località balnerari attrezzate. In particolare presso Marina di Ravenna, sorge il nuovissimo porto turistico di Marinara, polo di attrazione per gli appassionati di vela.

Seguendo la statale adriatica, si incontrano ridenti località: come la splendida “città-giardino” di Milano Marittima, famosa per i suoi caffè all’aperto e le sue discoteche, e l’antica cittadina di Cervia, la cui storia è legata da sempre alla lavorazione del sale. Nei pressi della città si possono visitare le saline, il Museo della civiltà salinara e le terme.

 

Continuando  lungo la statale adriatica in meno di un’ora, si può raggiungere la piccola e antica Repubblica di San Marino, che affascina sempre per la sua pittoresca atmosfera medievale e per lo splendido panorama che si può godere dall’alto delle  rocche.

Per chi ama la collina, si possono organizzare gite a Brisighella, noto centro termale, famosa per il castello, la Pieve del Thò, la cosiddetta “via degli asini”,  e……..  l’olio Brisighello.

A pochi chilometri si trova Faenza, città d’arte, dove è possibile visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche, Palazzo Milzetti, la Cattedrale e le botteghe artigianali di ceramica.

Seguendo la Statale Faentina si raggiunge Russi; da non perdere la visita alla Villa Romana dove sono stati rinvenuti mosaici pavimentali databili dal I al IV secolo d.C.

Proseguendo verso Bologna lungo la Statale S. Vitale, vale la pena fermarsi per una breve visita a Bagnacavallo, antico borgo medievale a pianta radiale con i suoi portici in stile “bolognese” e la piazza Nuova, antica sede del mercato. A breve distanza, immersa nella quiete della campagna, sorge la Pieve di S. Pietro in Sylvis con i suoi pregevoli affreschi trecenteschi. 

 

Consigliabile è anche una sosta a Lugo dove il mercoledì si svolge il mercato,  uno fra i più grandi e antichi della Romagna, da sempre fulcro della vita economica di questo centro. Fra i monumenti della città ricordiamo: la Rocca Estense, il Pavaglione, quadrilatero porticato costruito nel Settecento per ospitare il mercato dei bachi da seta, il Teatro Rossini decorato dal Bibiena,  il monumento e il Museo Baracca, eroe dell’aviazione della prima guerra mondiale, il cui stemma, il cavallino rampante, è noto a tutti come simbolo della Ferrari.