ITINERARI NATURALISTICI NEL PARCO DEL DELTA DEL PO

Il Parco del Delta del Po copre un’area piuttosto vasta di circa 55.000 ettari che comprende zone umide salmastre lungo una fascia costiera che va dal Delta storico alle Saline di Cervia e alcune zone umide interne di acqua dolce nelle Valli di Campotto.

Le stazioni con centro visite (dove è possibile trovare punti di ristoro, biciclette a noleggio, binocoli per praticare birdwatching, gadget, riviste e libri informativi nonché musei a tema) sono 6 da Nord a Sud:

 -          Bosco della Mesola, Volano, Sacca  di Goro

-          Valle Bertuzzi e Abbazia di Pomposa

-          Valli di Comacchio e centro storico di Comacchio

-          Valli di Argenta e Marmorta, Oasi di Campotto

-          Pineta di San Vitale, Piallassa della Baiona e Oasi di Punte Alberete

-          Pineta di Classe e Saline di Cervia

COMACCHIO, ABBAZIA DI POMPOSA E VALLE  BERTUZZI

 -          Visita di Comacchio e del suo centro storico (Trepponti, vecchio Ospedale San Camillo, Loggiato dei Cappuccini con Manifattura dei Marinati, Santuario di Santa Maria in Aula Regia)

-          Partenza in pullman per Pomposa: visita dell’Abbazia e del Refettorio annesso con splendidi affreschi del XIII e XIV secolo

-          Escursione dal pullman a Valle Bertuzzi (l’area di ca 2.000 ettari non è accessibile a piedi) e sosta in un casone di Valle per ammirare la ricca avifauna dell’oasi e gli imponenti lavorieri ancora oggi in uso per la pesca di cefali, anguille e branzini.

 

 COMACCHIO E LE SUE VALLI

 -          Visita al caratteristico centro storico di Comacchio e alla Manifattura del Marinati, dove si può assistere alla preparazione della famosa anguilla marinata, oggi presidio Slow Food

-          A seguire, partenza in motonave per un’escursione nelle valli (ca 11.000 ettari di estensione) e visita a tre dei principali casoni di Valle: Casone Coccalino, Casone Pegoraro e Casone Serilla. Dalla motonave è possibile osservare le varie specie di uccelli, in particolare la stanziale colonia di fenicotteri presso la salina di Comacchio.

 SANT’ALBERTO, FIUME RENO E VALLI DI COMACCHIO

 -          Partenza dal Palazzone di Sant’Alberto, centro visita del Parco del Delta e importante centro di documentazione sulla storia e l’avifauna dell’area: visita al Museo NATU.RA, museo di storia naturale ravennate e possibilità di noleggiare delle biciclette

-          Trasferimento sull’argine del fiume Reno, l’antico Po di Primaro, per portarsi con il tradizionale traghetto sulla sponda opposta, in prossimità della valle Furlana, posta nella parte meridionale delle Valli di Comacchio: attività di birdwatching davanti alla penisola di Boscoforte.

-          Sosta in azienda agrituristica per una merenda o un piccolo ristoro

 ARGENTA, VALLE SANTA E OASI DI CAMPOTTO

 -          Partenza da Argenta e visita alla Pieve di San Giorgio (VI secolo)

-          Trasferimento al Museo delle Valli di Argenta ed escursione a piedi o in bicicletta presso l’Oasi di Valle Santa e Campotto, unica area del Parco del Delta (ca 1.600 ettari di estensione) interamente di acqua dolce dove è possibile ammirare una grande varietà di specie ornitiche, tra cui i sempre più numerosi cormorani

-          Rientro ad Argenta con possibilità di visita al Museo della Bonifica

 OASI DI PUNTE ALBERETE E PINETA DI SAN VITALE 

-          Passeggiata all’Oasi di Punte Alberete, zona umida di ca 190 ettari caratterizzata dall’unico esempio di bosco ripariale allagato di farnie, ontani, pioppi, frassini, salici rimasto nella zona. Si tratta di una delle più grandi garzaie d’Europa in ragione dei numerosissimi aironi che vi nidificano tutto l’anno. Il percorso pedonale (di ca 2 ore) offre la possibilità di effettuare birdwatching, ma per gli appassionati si consiglia una diversione nella vicina Valle Mandriole, meglio conosciuta come Valle della Canna per via dello sviluppo spontaneo di un tipo particolare di canna palustre detta appunto “di Ravenna”

-          Proseguimento presso il centro visita Cà Vecchia, che dispone di servizi igienici e tavoli da pic-nic, noleggio binocoli e altro materiale per effettuare una passeggiata nella secolare pineta di San Vitale fino alla Piallassa della Baiona, una superficie valliva di acqua salmastra di ca 1.000 ettari dove si può assistere alle splendide fioriture settembrine del limonio.

CERVIA E LE SALINE

 -          Visita al centro visita delle Saline di Cervia lungo la SS 16 Adriatica; escursione a piedi o in bicicletta nelle saline che dal 1979 costituiscono un’importante oasi faunistica per il ripopolamento di specie ornitologiche protette, tra cui la bella avocetta, presa a simbolo di questi ambienti.

-          Visita del centro storico di Cervia con le antiche case dei salinari e del MUSA, il Museo del Sale istituito negli antichi magazzini del sale (sec. XVII).

-          Possibilità di proseguimento della visita presso la Casa delle Farfalle e passeggiata in pineta, dove è possibile ammirare una grande varietà di arbusti, fiori spontanei e maestosi pini domestici con la classica chioma ad ombrello. 

 

UN’ALTERNATIVA AL PARCO DEL DELTA

 L’ETERNA DANZA DELLA NATURA E DELLA PIETRA:

L’OASI DELLA VILLA ROMANA DI RUSSI

Mezza giornata in escursione presso l’area di riequilibrio ecologico formatasi all’interno di un bacino di una ex cava di argilla, nella quale nel 1939 furono ritrovati resti di una sontuosa villa romana decorata con splendidi pavimenti a mosaico bianconero, uno dei migliori repertori di mosaici geometrici dell’Italia settentrionale tra il I e il II sec. d.C.

Una lezione di educazione ambientale sugli ambienti tipici della pianura alluvionale supportata da interessanti e divertenti attività didattiche ed un tuffo nel fervore della vita all’interno di essa.